domenica 4 aprile 2010

INNOVAZIONE E RISTORAZIONE : AUGUSTE ESCOFFIER.


Parliamo oggi di una persona e di un cuoco che grazie alla sua tenacia e passione per la cucina
ha fatto si che parte delle innovazioni nel campo della ristorazione sono arrivate,come perle di saggezza sino ad oggi.
Ecco a voi: Auguste Escoffier
Nel 1884 fondò la rivista L'Art Culinaire (che viene ancora pubblicata, con il nome La Revue culinaire), e nel 1885 pubblicò Fleurs en cire (Fiori di cera). Ma soprattutto iniziò la collaborazione con César Ritz (fondatore della omonima catena internazionale di alberghi di lusso) che sarebbe rimasta una delle pietre miliari della fama di entrambi e un'icona della Belle époque. Fino al 1888 gestirono insieme la stagione invernale al Grand Hôtel di Monte Carlo e quella estiva al Grand National di Lucerna.
Nel 1890 Escoffier assunse la direzione delle cucine del Savoy di Londra, diretto da Ritz (che nel 1906 avrebbe fondato il Ritz di Londra), centro della mondanità internazionale dell'epoca. Escoffier seguì poi Ritz (e i clienti di lusso seguirono loro) quando questi abbandonò il Savoy per fondare, con gran successo, il proprio Hôtel Ritz a Place Vendôme, a Parigi, poi tornò a Londra come maître del Carlton, che Ritz aveva acquisito, e vi rimase fino al 1920. A fianco di Ritz, Escoffier era diventato anche un efficientissimo organizzatore di servizi di ristorazione, oltre che un grande propugnatore della cucina francese nel mondo. Organizzò così il servizio ristorante dell'Hamburg Amerika Lines (compagnia di navigazione tedesca) e il Ritz di New York, ma anche i Dîner d'Epicure, sulla scia della nuova rivista Le Carnet d'Epicure, pubblicata tra il 1911 e il '14 - pranzi dimostrativi della migliore cucina francese celebrati in tutta Europa, che si tenevano contemporaneamente in diverse città sulla base di un suo menu: nel 1914 le città interessate furono 147. Escoffier - "Cuoco dei re, re dei cuochi" - fu decorato della Legion d'Onore nel 1920 e nominato ufficiale nel 1928. Morì a quasi novant'anni, a Montecarlo, quindici giorni dopo la moglie.

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