martedì 24 gennaio 2012

IL RITORNO DI UN GRANDE PRODOTTO: LA GHIANDA DA QUERCIA; ECCO A VOI LA CREMA PER GLI SPAGHETTI...

La crema di ghiande è nata da un percorso di studio per rivalutare un prodotto veramente ricco di principi nutritivi.
Le ghiande utilizzate sino di tipo "da quercia" ottime per la preparazione della crema e meno ricche di tannino.
Sbucciate le bacche e infornatele a 185 gradi per 10 minuti con un cucchiaino di sale,questo aiuterà l'eliminazione della pellicola che racchiude la ghianda.
Bollire successivamente per 20 minuti,partendo da acqua fredda; questo garantirà una forte dispersione di tannino ed amaro caratteristico della bacca.
Ripetere la procedura un'altra volta....
Lasciar raffreddare e in un mortaio su 400 gr di bacche (misurato a prodotto già bollito 2 volte) aggiungere 1 bicchiere di latte di soia, e due cucchiai di pecorino stagionato non troppo piccante.
Premetto che ogni tipo di bacca,ha una sua caratteristica dipendentemente dal tipo di quercia quindi se la stessa richiede un ulteriore quantità di latte di soia o una successiva bollitura non abbiate paura di azzardare.
La preparazione seguente è il metodo finale di svariate prove e ha una ottima attendibilità.

3 commenti:

Le Cognate ha detto...

Crema stranissima!!!!! Mi incuriosisce davvero. Che sapore ha (più o meno)? Ma per ghiande da quercia cosa intendi esattamente? Ciao Anna

Matteo Ghigino ha detto...

Ha una consistenza leggermente burrosa,con un sapore che ricora le noci ma con una nota amara.
Il latte ed il pecorino aiutano a legare bene il palato grazie a un sapore tutto suo.

ILDeborino ha detto...

Interessantissima questa ricetta. A me piacciono i sapori e gli ingredienti particolari e questo certo non si può dire che sia cibo di tutti i giorni!
Ho letto da qualche parte che in America usano la farina di ghiande per cucinare dolci...
Mi piace il tuo blog e gli argomenti i cui tratti, continuerò a seguirti con interesse. :)